E se parlassimo anche di morti bianche (sulla strada)?

9-7-2015. Quando parliamo di sicurezza stradale, nell'immaginario collettivo torna la solita figura del motociclista appassionato di velocità che fa le corse in strada e si ammazza da idiota.
In realtà, già in passato, abbiamo ricordato che chi muore di più, purtroppo, sono persone non di cultura motociclistica che vanno al lavoro in scooter senza superare i 50 km/h. Magari gente che non usa l'abbigliamento tecnico. Quasi sempre gente che non si rende conto di rischiare. E un terzo dei morti sul lavoro, le cosiddette morti bianche, in realtà sono morti sulla strada.

Quel determinismo nascosto nei nostri incidenti*

28/2/2015. Troppo spesso dopo un incidente ci autoassolviamo, dando la colpa a qualcuno che non ci ha visto, a un ostacolo improvviso, alle condizioni della strada. I cosiddetti colpi di sfortuna.
Eppure, anche se è dura da mandare giù, di solito la causa dei nostri incidenti siamo noi! Già, avete letto bene. Ce li andiamo a cercare, anche se non ce ne accorgiamo. E per convincerci di questa verità, basta scaricare qualche filmato di incidenti motociclistici dalla rete, e analizzarlo con occhio critico.
Scoprirete che con il "senno di poi", spesso i disastri che trovate in video... erano evitabili. Sarebbe bastato pensarci!

La tragedia che non ti aspetti

15/03/2015. In una sonnacchiosa domenica mattina piovosa, arriva un messaggio dall'amico Lorenzo Borselli, motociclista e poliziotto della stradale: “Ieri sera in autostrada presso Modena, è morto Elio Iori. Sovrintendente della Polizia Stradale di Reggio Emilia, validissimo motociclista, giornalista collaboratore di Motosprint e In Moto. Aveva 44 anni, lascia una moglie e due figli, di 12 e 6 anni”.

In moto con la neve

Cosa fa il motociclista quando nevica? Lascia la moto in garage!
Lo pensano in molti, ma non sempre è così. I veri motociclisti vanno in moto tutto l'anno, senza troppi problemi. Non a caso, in Europa ci sono diversi raduni storici che si fanno proprio in inverno in zone freddissime. L'Elefantentreffen in Germania è il più famoso, con edizioni ghiacciatissime che hanno visto temperature costantemente al di sotto dei -10°.
Il problema delle moto sulla neve si è posto negli ultimi anni, quando le autorità locali e gli enti titolari delle strade hanno iniziato a emanare ordinanze che imponevano le catene da neve a bordo su determinati tratti di strada, da metà novembre a metà aprile.
Fu allora che per i motociclisti di determinate zone d'Italia sono iniziati i guai. E le multe. Perché, a parte gli irriducibili che si divertivano ad andare a spasso sulle strade montane innevate, c'erano tutti quelli che approfittavano delle giornate di sole, magari anche miti, per fare un'uscita. E senza catene sono arrivate un po' di multe.

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